{"id":383,"date":"2013-07-04T13:56:48","date_gmt":"2013-07-04T11:56:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.serenellabianchini.com\/wordpress\/?page_id=383"},"modified":"2024-05-07T10:23:34","modified_gmt":"2024-05-07T08:23:34","slug":"esperienze-sperimentare-il-respiro","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.serenellabianchini.com\/wordpress\/esperienze-sperimentare-il-respiro\/","title":{"rendered":"Esperienze di respiro consapevole"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alcune esperienze raccolte quando esercitavo la mia professione come rebirther:<\/strong><\/p>\n<p>Vincere la paura<\/p>\n<p>Lavorando con <strong>tecniche energetiche che, come il Rebirthing, operano sul corpo-mente<\/strong>, \u00e8 facile leggere nei <strong>segnali sensoriali<\/strong> emergenti durante le sedute, quelle <strong>emozioni rifiutate e represse<\/strong> che ogni individuo si porta dentro. La filosofia del nostro approccio prevede infatti di dare grande attenzione- serenamente e senza giudizio &#8211; al flusso di sensazioni fisiche che scaturiscono dal <strong>breathwork del Rebirthing<\/strong>. Il <strong>linguaggio del corpo<\/strong>, sollecitato dalla <strong>respirazione circolare,<\/strong> gi\u00e0 nelle prime sedute comincia a dare <em>i<strong>nformazione<\/strong><\/em> su <strong>emozioni non elaborate<\/strong> che <strong>alla fisicit\u00e0 sono sempre strettamente connesse.<\/strong> Non si tratta di notizie per la mente curiosa, ma di notizie sensoriali , intuizioni appena lampeggianti, <strong>parole di un linguaggio subconscio<\/strong> tutto da apprendere. Per chi &#8216;<em>respira&#8217; <\/em>il primo atto <strong>d\u2019integrazione del blocco irrisolto<\/strong> \u00e8 proprio quello che si attua permettendosi di ascoltare\/<strong>accettare il corpo<\/strong> anche senza comprenderne il portato emozionale. Finch\u00e8 ad un certo momento il <strong>vecchio schema energetico si scioglie<\/strong> e si verifica una sorta di flash di comprensione accompagnato da una forte energizzazione del corpo-mente : per l&#8217;intero organismo un recupero di vitalit\u00e0 fino ad allora trattenuta capace di modificare spontaneamente il modo di reagire alla vita e di <strong>attrarre inconsciamente situazioni disarmoniche<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.serenellabianchini.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/74490_138853252830591_127268710655712_191392_5936429_s1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-23\" style=\"margin: 10px;\" src=\"http:\/\/www.serenellabianchini.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/74490_138853252830591_127268710655712_191392_5936429_s1.jpg\" alt=\"74490_138853252830591_127268710655712_191392_5936429_s\" width=\"129\" height=\"130\" srcset=\"https:\/\/www.serenellabianchini.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/74490_138853252830591_127268710655712_191392_5936429_s1.jpg 129w, https:\/\/www.serenellabianchini.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/74490_138853252830591_127268710655712_191392_5936429_s1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 129px) 100vw, 129px\" \/><\/a>A questo proposito un caso emblematico tra i miei interlocutori in ambito Rebirthing \u00e8 stato quello di Mario A., un trentenne sano e normale ma pesantemente limitato dalla paura in ogni aspetto dell\u2019esistenza.<br \/>\nCos\u2019era successo? Vent\u2019anni di lotte contro gli <strong>eccessi d\u2019ansia della madre <\/strong>per la sua incolumit\u00e0 fisica erano stati ad un certo punto sconfitti da un evento tragico: la <strong>morte di un carissimo coetaneo , modello di libert\u00e0 e vitalit\u00e0 fiduciosa.<\/strong> Per quanto in contrasto con la sua naturale esuberanza, da quel momento le preoccupazioni della madre erano state da Mario inconsciamente assunte a norma di vita, una vita evidentemente cos\u00ec pericolosa e imprevedibile da poter cancellare in una notte il sorriso della giovinezza , come era accaduto al suo migliore amico.<br \/>\nPertanto negli anni successivi molte scelte di Mario erano state dominate dalla <strong>paura della perdita, del cambiamento, del male incombente in una quantit\u00e0 di possibili forme<\/strong>.<br \/>\nQuando \u00e8 approdato al lavoro col respiro Mario non riusciva quasi a distendersi e rilassarsi per la seduta, perch\u00e9 le <strong>sensazioni pi\u00f9 elementari di vita pulsante nel corpo<\/strong> &#8211; percepite senza un\u2019adeguato controllo mentale o senza il soccorso del sonno &#8211; gli riuscivano <strong>inquietanti<\/strong>.<br \/>\nL\u2019inconscia equazione vita= rischio mortale bloccava un\u2019enorme parte della sua esistenza, nel corpo come nel suo mondo psichico. Sentirsi <strong>semplicemente e magicamente vivo<\/strong>, come accade quando si cominciano ad applicare le tecniche del Rebirthing, era per lui un orizzonte lontano. E pericoloso..<br \/>\nDurante le prime sedute l\u2019esperienza di un respiro solo un poco pi\u00f9 profondo del solito, associato ad una <strong>nuova consapevolezza delle sua fisicit\u00e0,<\/strong> era capace di provocargli <strong>vertigine , accelerazione del battito cardiaco e tanta tanta ansia<\/strong>.. Questi disagi erano una vecchia conoscenza, anche se non di assidua frequentazione: potevano capitargli all\u2019improvviso per una ragione o per l\u2019altra e dunque la sua esistenza era una fuga continua da situazioni potenzialmente ansiogene. Appena accett\u00f2 di lasciarle emergere e sentirne gli effetti nel corpo, il respiro circolare, che le aveva evidenziate alla sua attenzione, cominci\u00f2 contestualmente a creare lo strumento di disattivazione delle sensazioni corporee legate all&#8217;ansia: uno stato nuovo di <strong>elevata energia psico fisica<\/strong> che consentiva di entrare nell&#8217;emozione rifiutata con una <strong>forza fino ad allora inconcepibile<\/strong>.<br \/>\nI primi passi di libert\u00e0 furono mossi proprio nel senso della riconciliazione col proprio respiro &#8211; sempre pi\u00f9 libero &#8211; scoprendo contestualmente sul lettino del Rebirthing <strong>la bellezza del sentirsi fisicamente vibrante e pervaso da una gioia apparentemente immotivata<\/strong>, la pura gioia di \u2018essere qui, vivo in questo corpo, in questo momento, con tutto quello che c\u2019\u00e8 nella mia esistenza&#8230;\u2019<br \/>\nPi\u00f9 avanti si ripresent\u00f2 qualche volta la <strong>paura cellulare del vecchio progammamentale<\/strong>, ma sempre pi\u00f9 rapidamente disattivabile. Come? Accettandola amorevolmente, direi quasi con un&#8217; amorevole pazienza verso se stesso e con la nuova fiducia nei potenziali energetici che il respiro andava rivelando.<br \/>\nIn tal modo Mario scopr\u00ec di potersi staccare dal problema \u2013 qualunque fosse la causa originaria \u2013 accogliendolo nel corpo, sentendolo ma immergendone la consapevolezza nella nuova e vibrante <strong>coscienza olistica.<\/strong><br \/>\nIl problema non era immediatamente risolto ma lui riusciva a vederlo da un altro spazio d&#8217;osservazione, poteva comprenderne il senso globale recuperare la sua vitalit\u00e0 bloccata e lasciar andare il vecchio modello di pensiero.. talora perfino sostenuto da lampi di <strong>felicissima connessione con la sua parte misteriosa e saggia. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Pulsione di morte ed istinto di sopravvivenza<\/strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-39\" style=\"margin: 10px;\" src=\"http:\/\/www.serenellabianchini.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/562646-300x227.jpg\" alt=\"562646\" width=\"148\" height=\"122\" \/><\/p>\n<p>Il pensiero comune ritiene che <strong>l\u2019istinto di sopravvivenza<\/strong> sia connaturato con l\u2019essere umano mentre al contrario la <strong>pulsione di morte<\/strong> riguardi una minoranza d\u2019individui con problematiche personali alquanto rilevanti. Chi lavora su se stesso e sugli altri col<strong> Rebirthing<\/strong> &#8211; disciplina spirituale ma anche bioenergetica- sa che la pulsione di morte \u00e8 una <strong>complessa tensione di sfiducia\/ timore\/rifiuto verso la vita<\/strong>, presente nell\u2019uomo non ancora \u2018realizzato\u2019 e quindi genericamente diffusa. In tal senso potremmo anzi parlare di una<strong> doppia polarit\u00e0 basilare<\/strong> nell\u2019animo umano, che s\u2019interfaccia in modo chiaramente oppositivo, ma anche con sottili implicazioni e ramificazioni integrate l\u2019una nell\u2019altra non sempre facili da identificare nel processo di autoconoscenza.<\/p>\n<p>Insieme a <em>trauma di nascita, disapprovazione parentale, eventi negativi specifici e karma da vite precedenti, l<\/em>a filosofia del Rebirthing include la <em>pulsione di morte<\/em> tra i 5 GRANDI, ovvero tra le 5 grandi cause del dolore umano. Il Rebirther la ravvisa sia nel colloquio che precede la sessione di respiro, sia durante la medesima, profonda meditazione che sempre lascia emergere lievi segnali del corpo connotati in questo senso, qualora qualche gradazione di pulsione di morte appartenga alla personalit\u00e0 in questione. Si tratta talora di contratture, suoni, posizioni o espressioni del volto che mettono in scena la <strong>memoria inconscia del <em>bambino disperato<\/em> <\/strong>: un ancestrale insieme di emozioni che scaturiscono nel primo tempo della vita per una <strong>mancanza ( o creduta tale) di calore , accoglienza, nutrimento, ascolto, amore<\/strong> etc. che fa percepire insopportabile la propria frustrazione e muove alla fine un desiderio imperioso di<strong> autosoppressione.<\/strong><\/p>\n<p>Certe <strong>radici di pulsione di morte<\/strong>, peraltro, si ravvisano perfino in ambito prenatale quando per esempio, come figlio atteso, il feto percepisce in qualche suo modo molto sensoriale di essere fortemente rifiutato; oppure in una nascita traumatica, a causa della quale pu\u00f2 instaurarsi un imprinting permanente in merito alla <em>\u2018<strong>difficolt\u00e0 di essere vivi\u2019<\/strong><\/em><strong>, al \u2018<em>non ce la faccio\u2019 <\/em>perch\u00e9 <em>\u2018respirare \u00e8 difficile<\/em>\u2018, \u2018<em>vivere \u00e8 un rischio mortale\u2019<\/em> e \u2018<em>io sono solo\u2019<\/em><\/strong>. .<br \/>\nTali assunzioni, estremamente comuni, mantengono effetti a tempo indeterminato, lasciando talora permanere nell\u2019adulto un programma inconscio limitante per quanto riguarda la capacit\u00e0 di osare, l\u2019approccio umorale alla vita, l\u2019abilit\u00e0 di investire in fiducia, positivit\u00e0 e cambiamento.<br \/>\nChe siano condizionate dal tipo di nascita o da successivi eventi, fatto \u00e8 che una quantit\u00e0 di persone ha con l\u2019energia vitale rapporti contraddittori (cio\u00e8 la desidera e la paventa), sostanzialmente finalizzati ad arginare il timore della destabilizzazione, al vertice del quale timore spesso si colloca la paura di <strong>riaprire il cuore dopo qualche grande shock emozionale.<\/strong><br \/>\nLa <strong>pulsione di morte secondo il Rebirthing<\/strong> nasce appunto dallo stesso <strong>afflato alla vita stroncato da risposte insoddisfacenti<\/strong>, ovvero come <strong>reazione a qualche forma di amore, speranza , fiducia che sia stata delusa e non efficacemente superata<\/strong>. Ritirarsi nella<strong> scelta di non vivere<\/strong> qualche aspetto dell\u2019esistenza <strong>o viverlo in modo autodistruttivo<\/strong> \u00e8 la <strong>soluzione di riserva della ferita nel cuore<\/strong>, per cui capita di scegliere \u2013 pi\u00f9 o meno inconsciamente &#8211; di chiudere certi aspetti vitali della nostra sfera emotiva e d\u2019azione piuttosto che correre il rischio di ulteriore <strong>delusione <\/strong>cimentandosi ancora con le sfide della vita. Tale chiusura produce una serie di effetti nel corpo e nella mente che tendono alla <strong>cristallizzazione interiore , il che ci rende attivi collaboratori di ogni eventuale processo degenerativo sui vari piani d&#8217;esistenza.<\/strong><\/p>\n<p>Va considerato per\u00f2 che quando scopriamo in noi una sorta di <strong>\u2018pendolo\u2019<\/strong> tra <strong>istinto di sopravvivenza e pulsione di morte<\/strong> , nessuna delle due polarit\u00e0 rappresenta la soluzione ultima e migliore. Di sicuro entrambe queste energie vanno esplorate liberamente perch\u00e9 costituiscono fonte di apprendimento come tutto ci\u00f2 che la natura ci fornisce, ma ci sono poi modalit\u00e0 alternative per vivere la propria umanit\u00e0, capaci di comprendere e sintetizzare questi due poli nell\u2019ambito di <strong>leggi superiori<\/strong>.<br \/>\nInfatti l\u2019istinto di sopravvivenza tout court \u00e8 prezioso supporto naturale fino ad un certo livello evolutivo, ma riteniamo che l\u2019uomo sia chiamato a valorizzare il dono magico della vita non solo attraverso la <strong>pulsione istintuale<\/strong> utile alla conservazione della specie, ma anche poi attraverso una <strong>superiore adesione al mistero della vita<\/strong> , quella <strong>riconnessione della personalit\u00e0 frontale alla sua parte pi\u00f9 profonda e saggia<\/strong> che apre alla sperimentazione di ulteriori realt\u00e0, connesse al <strong>risveglio dei chakra<\/strong> e quant\u2019altro..<\/p>\n<p>Su questo cammino il <strong>REBIRTHING, tecnica e arte del respiro consapevole,<\/strong> pu\u00f2 essere uno strumento importante perch\u00e9 fa sperimentare l\u2019energia che sta a monte di ogni <strong>conflitto di opposti<\/strong> e quindi consente una <strong>visione globale, dal \u2018pernio del pendolo\u2019 invece che da uno solo dei due poli<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcune esperienze raccolte quando esercitavo la mia professione come rebirther: Vincere la paura Lavorando con tecniche energetiche che, come il Rebirthing, operano sul corpo-mente, \u00e8 facile leggere nei segnali sensoriali emergenti durante le sedute, quelle emozioni rifiutate e represse che ogni individuo si porta dentro. 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